Un viaggio verso l'attimo creativo
20/02/2008

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Una veloce segnalazione per il bel libro di Alberto F. De Toni e Luca Comello Viaggio nella complessità (Marsilio, 2007).

I due autori sono gli stessi del sontuoso Prede o ragni? Uomini e organizzazioni nella ragnatela della complessità (Utet, 2005) , testo ricchissimo di citazioni, pensieri e riflessioni nonché di spunti sulla teoria della complessità e sul suo innovativo utilizzo nella gestione di organizzazioni complesse e nel management.

Questo nuovo libro vuole da un lato costituire una sintesi meditata delle questioni affrontate nel testo precedente, dall’altro costituisce una sorta di percorso libero “all’interno della teoria della complessità e della complessità del reale”, individuando nuove potenzialità nell’intersezione tra il pensiero occidentale, che cerca di prevedere e governare il cambiamento, e quello orientale che si lascia trasportare dal flusso incessante dei cambiamenti cercando di adattarvisi e di coglierne gli aspetti favorevoli.

L’approccio occidentale, scientifico, razionale, basato sul principio del design & implementation porta alle tre linee guida per le organizzazioni complesse: apertura, flessibilità ed equilibrio dinamico. L’approccio orientale, filosofico, orientato all’evalutation & exploitation conduce alle regole base sintetizzabili in: presidio ed orientamento della co-evoluzione, strategia emergente e trasformazione.

Un libro che è contemporaneamente una “prima lezione” sulla teoria della complessità ed un piccolo brainstorming in cerca dell’attimo creativo.

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Nessun commento su “Un viaggio verso l'attimo creativo”

  1. 1 Luca C. ha detto alle 17:45 del 22 febbraio 2008:

    Grazie! :)
    Luca

  2. 2 Federico Bo ha detto alle 17:55 del 22 febbraio 2008:

    Di nulla! Però non avete citato in maniera esplicita l’ingegneria come una tra le conoscenze multidisciplinari che la teoria della complessità abbraccia. :) Eppure l’ingegneria – soprattutto alcuni rami – ha in sé, quasi per definizione, il germe della multidisciplinarietà e l’attrazione non solo verso il complicato, da domare, ma anche verso il complesso, da gestire.

  3. 3 Luca C. ha detto alle 13:47 del 23 febbraio 2008:

    essendo sia io sia il prof. De Toni due ingegneri… sarebbe stato troppo autocelebrativo :)

  4. 4 Federico Bo ha detto alle 14:53 del 23 febbraio 2008:

    Lo so… :)

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