Il semantic Web visto dall'Italia
05/09/2008

Su Programmazione.it la mia recensione di Semantic Web – Modellare e Condividere per Innovare (Pearson Education Italia, 2008), primo libro italiano sull’argomento scritto da un team di esperti del CEFRIEL.

Categoria Segnalazioni | Tags: , | 3 Commenti »

3 Commenti su “Il semantic Web visto dall'Italia”

  1. 1 Matteo Brunati ha detto alle 09:27 del 27 settembre 2008:

    Ciao Federico,
    il volume me lo devo proprio procurare, sembra un interessante compendio di un quadro mica da ridere.

    A proposito di volumetti, non so se ti sei già iscritto al mensile di Talis, Nodalities, ma se non lo hai ancora fatto, ti devo dire che merita davvero.

    Articoli profondi che aiutano a capire le direzioni e lo stato dell’arte, un gran bel lavoro .) Direi che vada a completare i lati negativi del volume, che hai segnalato nella tua recensione.

  2. 2 Federico Bo ha detto alle 10:13 del 27 settembre 2008:

    Per un esperto come te la maggior parte delle informazioni contenute nel libro sono note, ma credo che qualche “chicca” e qualche riflessione originale la potrai trovare. In ogni caso da aggiungere alla propria libreria professionale.

    Sono abbonato al blog Nodalities; ho dato un’occhiata alla rivista, molto interessante ma come si fa a tenersi aggiornato su tutto? :0

  3. 3 Matteo Brunati ha detto alle 08:13 del 30 settembre 2008:

    bè esperto, diciamo che cerco di seguire il filone e pian piano di metterlo in pratica dove mi capita .) ancora mai abbastanza purtroppo

    non so se hai letto uno dei primi volumi ( mai tradotti in italiano ) su RDF, dal titolo Practical RDF, di Shelley Powers?

    Notevole davvero, dovrebbe uscirne a medio termine una seconda edizione, con uno stato dell’arte notevole. E l’autrice è pure in gamba, devo dire.

Segui i commenti di questo post via feed RSS-2.0

Lascia il tuo commento

Accedi tramite il tuo account Facebook: potrai inviare il commento senza inserire i tuoi dati
E tutti gli altri...
Powered by Sociable!