Il tecno-culturame
14/09/2009

E se i social media fossero utilizzati in maniera proficua e intelligente solo da una minoranza, da un’élite  di lavoratori della conoscenza?

Commercianti, operai, impiegati,  usano i social media – quando li usano – in modo passivo, come una versione riveduta e non corretta della televisione? O al massimo “perdono tempo” tra applicazioncine sceme e cinguettii insignificanti?

Alla Rete si dedica con profitto solo un “tecno-culturame di oziosi mistificatori“?

Categoria Pensieri | Tags: , | 2 Commenti »

2 Commenti su “Il tecno-culturame”

  1. 1 titticimmino ha detto alle 21:06 del 14 settembre 2009:

    bella domanda.
    forse occorrerebbe chiarire quale sia “l’Altro mondo diverso”.

  2. 2 Romeo Pruno ha detto alle 09:41 del 15 settembre 2009:

    Non credo sia una domanda, più che altro è una constatazione intrinseca del modello della società moderna. E’ come dire che la trasmissione “Amici” di Maria de Filippi la guardano massaie e parrucchiere speranzose di instradare i propri ragazzi verso la strada della celebrità a poco prezzo! Un’osservazione interessante invece sarebbe quella di misurare l’autorevolezza dei protagonisti della rete … o meglio scoprire chi è ad esempio il Gianni Boncompagni della blogosfera!

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