Esperienze

blockchain chronicles #1 – Un aiuto per i rifugiati, Simplicity e contatori intelligenti

Il World Food Programme delle Nazioni Unite sta sperimentando la tecnologia blockchain (Ethereum) per gestire in maniera efficiente e a costi ridotti la distribuzione di generi alimentari ai profughi.

In particolare con il progetto pilota Building Blocks si spera di gestire inizialmente i voucher in quattro campi di rifigiati siriani in Giordania per un totale di 100.000 persone.

I vantaggi sono costituiti da maggiore privacy per i beneficiari e soprattutto la riduzione dei costi per i servizi di intermediazione finanziaria. La grande sfida è inserire questo approccio all’interno della macchina burocratica delle Nazioni Unite.

Fonte: Quartz


Simplicity è un nuovo, semplice linguaggio di programmazione creato per gestire gli smart contracts.

In particolare il suo creatore, Russell O’Connor, Infrastructure Tech Developer presso Blockstream afferma che il linguaggio supporta l’analisi statica per pre-determinare le risorse di calcolo che un programma richiederà e filtrare contratti troppo costosi e cicli infiniti.

Il white paper è disponibile qui.

Attualmente il progetto è ancora in sviluppo nel settore Ricerca & Sviluppo Blockstream.

Fonte: bitcoinmagazine.com


Francesco Pirro, dirigente AgID responsabile area innovazione della PA spiega come i contatori smart possano essere inseriti in un’architettura blockchain e IoT.

Nel post, molto interessante, viene citato il vantaggio della flessibilità nella fornitura (di acqua,elettricità, gas o WEG) con contratti non più basati su livelli standard (es. 3 kW) ma sul consumo in real time.

Fonte: agendadigitale.it

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