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	<title>Moto Browniano &#187; evoluzione</title>
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	<description>&#34;Le nostre idee migliori sono spesso quelle che collegano due mondi diversi&#34; - Marvin Minsky</description>
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		<title>Una teoria dell&#8217;evoluzione tecnologica</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 15:52:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Bo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione]]></category>
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Rieccoci.
Si può definire un processo evolutivo per la tecnologia affine a quello biologico?
W. Brian Arthur del Santa Fe Institute pensa che l&#8217;evoluzione della tecnologia &#8211; quella che Kevin Kelly definisce &#8220;l&#8217;evoluzione dell&#8217;evoluzione&#8221; &#8211; avvenga in maniera differente rispetto al modello classico darwiniano.
Se in quest&#8217;ultimo prevale un cambiamento incrementale dovuto a variazione e selezione, nell&#8217;avanzamento della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://xenqtron.deviantart.com/art/Technology-64008839"><img class="alignnone size-medium wp-image-1348" title="Technology_by_xenQtron" src="http://www.federicobo.eu/wp-content/uploads/2009/08/Technology_by_xenQtron-300x200.jpg" alt="Technology_by_xenQtron" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Rieccoci.</p>
<p>Si può definire un processo evolutivo per la tecnologia affine a quello biologico?</p>
<p><a href="http://www.newscientist.com/article/mg20327225.600-evolution-20-on-the-origin-of-technologies.html" target="_blank">W. Brian Arthur del Santa Fe Institute pensa</a> che l&#8217;evoluzione della tecnologia &#8211; quella che <a href="http://www.kk.org/thetechnium/archives/2009/01/technology_or_t.php" target="_blank">Kevin Kelly definisce &#8220;l&#8217;evoluzione dell&#8217;evoluzione&#8221;</a> &#8211; avvenga in maniera differente rispetto al modello classico darwiniano.</p>
<p>Se in quest&#8217;ultimo prevale un cambiamento incrementale dovuto a variazione e selezione, nell&#8217;avanzamento della tecnologia si ha quello che Arthur chiama &#8220;evoluzione combinatoria&#8221; cioè un modello &#8220;assemblativo&#8221;: le nuove tecnologie sono costruite dalla combinazione di tecnologie esistenti, e a loro volta diventeranno potenziali componenti per le future tecnologie.</p>
<p>Questo processo spiega la nascita di nuove &#8220;specie tecnologiche&#8221;, ossia di innovazioni radicali mentre il miglioramento di tecnologie esistenti procede secondo un percorso di affinamento che ricorda maggiormente l&#8217;evoluzione classica darwiniana.</p>
<p>Per fare un esempio, la macchina fotografica ha subito un&#8217;evoluzione lenta e incrementale per più di un secolo ma solo l&#8217;assemblaggio di tecnologie elettroniche e informatiche come processori, software e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charge_Coupled_Device" target="_blank">CCD</a> ha permesso una speciazione, la nascita delle fotocamere digitali.</p>
<p>Sembra che la tecnologia sia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autopoiesi" target="_blank">autopoietica</a>, in grado cioè di autoevolversi a partire dall&#8217;esistente, per ora con l&#8217;aiuto di &#8220;agenti esterni&#8221; come gli esseri umani. Ma  le macchine di<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Von_Neumann_universal_constructor" target="_blank"> autoreplicanti di Von Neumann sembrano sempre più vicine</a>&#8230;</p>
<p>Del resto lo stesso Arthur ha creato una simulazione al computer, utilizzando algoritmi genetici (ovviamente&#8230;), in cui a partire da una solo tipo di elemento circuitale, una porta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/NAND" target="_blank">NAND</a>, si sono creati circuiti più complessi a 8 vie, alla base dei calcolatori più semplici.</p>
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