Ho notato che nel mio blog stanno aumentando sempre più le visite che provengono da ricerche effettuate con Bing.
update: intanto sta tallonando Yahoo Search…
Categoria Pensieri | Tags: bing, motori di ricerca | 4 Commenti »

Forte questo servizio, Samepoint, che permette di monitorare le conversazioni nei social media. Inserendo parole chiave – come il proprio nome, tanto per dire… – si attiva una ricerca i cui risultati vengono suddivisi per categorie/servizi come “social mentions“, “discussion points“, “bookmarks“, “microblogs“, “networks“, “wikis“, “reviews“, “video“, “images” ed altre ancora. Ogni risultato è accompagnato, tra l’altro, dall’icona del servizio da cui è stato estratto e dalle parole “positive/negative” associate (in inglese).
E’ possibile abbonarsi ad un feed RSS ed installare un plugin di ricerca per Firefox.
I risultati delle ricerche sono, in media, soddisfacenti: ottimi per alcuni servizi, meno buoni per altri.
[via 2.0 TaskForceItaly]
Categoria Segnalazioni | Tags: conversazioni, LinkedIn, motori di ricerca, samepoint, social media | Nessun commento »

Volete intraprendere un viaggio lisergico all’interno dell’oceano informativo del Web? Siete preparati ad gestire stati di allucinazione infografica progressivi? Curiosi di vedere clusters colorati di keywords aggregarsi e scomporsi sotto i vostri occhi?
Allora non dovete far altro che attivare il motore Java e cliccare qui, sul sito della TouchGraph!
Meno enfaticamente quello proposto dalla TouchGraph è una navigazione visuale attraverso i risultati di ricerche condotte con Google (o all’interno di Amazon) che viene integrata da una serie di funzionalità in grado di fornire un’analisi quantitativa delle informazioni.
Riunite in grappoli , le informazioni e le relazioni tra di esse vengono visualizzate attraverso un uso mirato di colori, forme e dimensioni che dovrebbero permettere di scoprire, tral’altro, patterns nascosti tra i dati. Gli oggetti grafici che identificano le informazioni possono essere spostasti sullo schermo, creando così un ricomposizione delle relazioni tra gli oggetti stessi.
E’ uno strumento ipnotizzante, mi ricorda Tetris ma quel che è peggio è che penso che abbia lo stesso livello di utilità…
[via Luca Chittaro/nòva 100]
Categoria Segnalazioni | Tags: amazon, google, infografica, information architecture, informazioni, lica chittaro, motori di ricerca, nòva 100, touchgraph | Nessun commento »
Il nome non ha importanza, quello che conta sono le orme dell’uomo lasciate al suo passaggio.
Ernesto “Che” Guevara
Cosa cerca realmente chi in un motore di ricerca inserisce un solo, generico nome? Tipo “federico”? E quando poi capita sul mio blog, cosa prova? Delusione, curiosità, perplessità? Un nuovo punto di partenza? Un’ispirazione? Una conferma?
Categoria Pensieri | Tags: motori di ricerca, serendipity | Nessun commento »

Un ricerca condotta da un team guidato da Thomas L. Griffiths dell’Università di Berkeley ha dimostrato come l’algoritmo PageRank di Google possa essere un buon sistema per effettuare misurazioni quantitative frequency-based in esperimenti sul funzionamento della memoria umana.
Il punto di partenza della ricerca è stata la considerazione che memoria umana e motori di ricerca sono entrambe due possibili soluzioni del problema dell’information retrieval: trovare un oggetto (documento nel web, parola o concetto nella mente) che corrisponda il più precisamente possibile ai criteri di ricerca forniti (interrogazione dell’utente o stimolo interno/esterno).
Gli esperimenti condotti durante la ricerca hanno rivelato come il PageRank risulta migliore rispetto ad altri sistemi di misurazione utilizzati in psicologia cognitiva o neuropsichiatria, riuscendo per esempio a predirre in maniera più precisa le parole associate dagli esseri umani ad ogni lettera dell’alfabeto.
La ragione di tale successo risiede forse nell’idea alla base del PageRank — l’importanza di qualcosa è direttamente proporzionale alla sua popolarità — che nella sua semplicità sembra cogliere uno schema di fondo nel comportamento dell’utente, codificato nel funzionamento dei suoi processi mnemonici e linguistici.
Come sottolineano gli autori queste ricerche aprono nuove possibilità riguardo la progettazione dei motori di ricerca, possibilità derivanti dalla sempre più evidente influenza che i processi cognitivi hanno nella creazione, organizzazione, memorizzazione e ritrovamento delle informazioni, sia all’interno della mente umana che in quella “mente collettiva” che è il Web.
Fonte: ScienceBlogs
Categoria Ricerche | Tags: information retrieval, motori di ricerca, PageRank, reti semantiche associative, scienze cognitive | Nessun commento »

Un libro come Storia matematica della Rete. Dagli antichi codici all’era di Internet (di Fabrizio Luccio e Linda Pagli, Bollati Boringhieri, 2007) non poteva non incuriosirmi. Un titolo intrigante per un ingegnere informatico interessato al Web. Purtroppo il contenuto del libro tradisce in parte le attese.
La prima parte è dedicata ai fondamenti matematici alla base delle telecomunicazioni e delle reti di computer: dai codici alla statistica, dagli algoritmi alla crittografia, dalla legge di potenza ai numeri primi. La seconda tocca temi più specificatamente attinenti alle reti e a Internet quali la circolazione delle informazioni, i motori di ricerca, i grafi, il calcolo distribuito.
Una struttura disomogenea caratterizza il libro che può essere visto più come una raccolta di articoli che come un saggio unitario. Più interessanti i cenni storici e le citazioni che le spiegazioni tecniche, a dispetto del fatto che i due autori siano entrambi docenti di Informatica all’Università di Pisa. Non mancano parti piacevoli, come il capitolo dedicato alla circolazione delle notizie, le connessioni e la rete ma nel complesso il libro sembra essere un’occasione mancata per sviluppare un discorso unitario — una sintesi come quella fornita affrontando gli aspetti sociali della Rete da Manuel Castells nel suo Galassia Internet (Feltrinelli, 2004) — sulle origini storiche dei fondamenti matematici e tecnici di Internet.
Un piccolo cadeaux la mini-appendice con citazioni letterarie incentrate sui vari significati della parola “rete”.
Categoria Recensioni "a mano libera" | Tags: algoritmi, crittografia, dinamiche dell'informazione in rete, grafi, informazione, internet, motori di ricerca, numeri primi, statistica, teoria delle reti, web | Nessun commento »

Grazie a Charles Knight vengo a sapere del progetto di Kumi.
Kumi Matsuda è una ragazza giapponese che lavora in Italia dal 2001. Aiuta aziende italiane ad aumentare ed espandere il proprio business in Giappone e aziende giapponesi a trovare partners e collaborazioni in Italia. In questi anni, grazie al suo lavoro, ha raccolto quasi 5.000 indirizzi e 100.000 pagine web su designer, aziende e prodotti italiani.
Kumi ha avuto un idea semplice ma ricca di potenzialità: condividere ed espandere il suo archivio creando un ibrido tra un motore di ricerca verticale ed un wiki. Ne è nato un sito dedicato allo stile italiano, Styled IN ITALY.
Il sito ha una grafica monocromatica essenziale, elegante e funzionale. Il logo è stato creato da una giovane designer italiana, Ilaria Marelli.
Nella homepage è presente una tag cloud, un elenco di designer e due pulsanti per effettuare ricerche nel database o nel wiki. Possono essere aggiunti altri indirizzi web per arricchire l’archivio o essere create nuove pagine wiki. Questa funzionalità è rivolta principalmente a designer od architetti che vogliano inserire il proprio profilo.
Il wiki è realizzato utilizzando la piattaforma MediaWiki, la stessa di Wikipedia.
Il progetto è appena agli inizi ma sembra essere promettente; potrebbe essere una vetrina significativa per il made in Italy nel mondo grazie alla versione in lingua giapponese ed alla costruenda versione inglese.
In bocca al lupo, Kumi!
Categoria Senza categoria | Tags: designer, made in italy, motori di ricerca | Nessun commento »
Hakia è un motore di ricerca meaning based, basato su una teoria linguistica del significato del linguaggio naturale chiamata Ontological Semantics (Ontosem). Le ricerche possono essere effettuate nel modo tradizionale oppure tramite la formulazione di semplici domande, come ad esempio: “La vita intelligente è giunta sulla Terra dallo spazio?”
Che cos’è l’Ontological Semantics?
Si tratta di una teoria che fa parte di quelle discipline note sotto il nome di semantiche linguistiche. In quest’approccio, detto rappresentazionale, l’obbiettivo è lo studio del significato di frasi e testi così come essi sono intuitivamente compresi dagli esseri umani. L’emulazione dei metodi naturali del processo di comprensione avviene attraverso la costruzione di un robusto framework teorico. La risorsa centrale è rappresentata dalla costruzione di un’ontologia che fornisca le chiavi per estrarre e rappresentare il significato da testi in linguaggio naturale.
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Categoria Senza categoria | Tags: findability, information architecture, motori di ricerca, ontosem, semantic web | Nessun commento »
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