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	<title>Moto Browniano &#187; realtà aumentata</title>
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	<description>&#34;Le nostre idee migliori sono spesso quelle che collegano due mondi diversi&#34; - Marvin Minsky</description>
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		<title>Le reti sociali tra on e offline</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:34:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Bo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[astra]]></category>
		<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>
		<category><![CDATA[percezione pervasiva]]></category>
		<category><![CDATA[realtà aumentata]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Status, notifiche, segnalazioni di presenza sono ormai segnali abituali che accompagnano la nostra vita nello spazio sociale online.
E se trasferissimo queste funzionalità nel contesto della nostra  esistenza &#8220;fisica&#8221;quotidiana?
Un gruppo di ricercatori europei sta sperimentando un sistema chiamato ASTRA, che tramite sensori e smart objects, creano attorno ad ogni individuo una sorta di aura informativa in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Status, notifiche, segnalazioni di presenza sono ormai segnali abituali che accompagnano la nostra vita nello spazio sociale online.</p>
<p>E se trasferissimo queste funzionalità nel contesto della nostra  esistenza &#8220;fisica&#8221;quotidiana?</p>
<p>Un gruppo di ricercatori europei sta sperimentando un sistema chiamato <a href="http://www.astra-project.net/" target="_blank">ASTRA,</a> che tramite sensori e <a href="http://wp.nmc.org/horizon2009/chapters/smart-objects/" target="_blank"><em>smart objects</em></a>, creano attorno ad ogni individuo una sorta di aura informativa in grado di inviare e ricevere messaggi e aggiornamenti in  modo automatico dalla sua rete sociale.</p>
<p>Per esempio, entrando in ufficio un sensore rivela la nostra presenza, aggiornando il nostro status su Facebook  (&#8221;Sono in ufficio&#8221;), rendendoci disponibili per chiamate e chat di lavoro e visualizzando attraverso i colori di un&#8217;opera astratta il carico di lavoro previsto per la giornata.</p>
<p>Al rientro a casa, lo status è aggiornato, vengono abilitati i contatti con i nostri famigliari e delle piantine artificiali ci indicano con il loro movimento se qualcuno dei nostri amici è già rientrato in casa (vedi video).</p>
<p>Il modello è definito <em>focus-nimbus</em>: il primo termine definisce il tipo e la quantità di informazioni che si scelgono di ricevere, il secondo tipo e dettaglio di informazioni che si vogliono condividere con gli altri. La privacy è garantita da questo sistema di regole, che definisce il livello di apertura della finestra affacciata sulla nostra esistenza.</p>
<p>Questo sistema di &#8220;<a href="Pervasive awareness" target="_blank">percezione pervasiva</a>&#8221; è un&#8217;altra delle tante sperimentazioni in atto di realtà aumentata, sperimentazioni che producono però, dopo anni, risultati ancora <a href="http://www.experientia.com/it/blog/la-partenza-vacillante-della-realta-aumentata/" target="_blank">acerbi</a> e <a href="http://www.experientia.com/it/blog/la-realta-aumentata-e-presuntuosa/" target="_blank">incerti</a>, malgrado l&#8217;entusiasmo che accompagna ogni <a href="http://artimes.rouli.net/" target="_blank">nuovo annuncio</a> di progetti o applicazioni.</p>
<p>[via <a href="http://cacm.acm.org/news/50542-social-networking-meets-ambient-intelligence/fulltext" target="_blank">acm.org</a>]</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9D78-Z2xo5M&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9D78-Z2xo5M&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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