Che anche nel magico e amichevole mondo del social web, delle relazioni sociali e professionali online, dei contatti reticolari, dei legami deboli (troppo deboli?) della collaborazione e dell’interazione ci siano comportamenti quanto meno discutibili?
Per esempio, se indirizzo ad un’azienda peraltro molto “2.0″ un mio cliente che automaticamente diventa un possibile cliente per tale azienda, non sarebbe carino ricevere un’email di ringraziamento del tipo “Grazie Fede per averci segnalato”? Una richiesta di amicizia Facebook? Una twitterata?
O questa è una mia ennesima illusione?
Per carità, nulla di drammatico e nulla di nuovo sotto il sole, anche quello pixellato. Semplicemente dispiace.
Categoria Pensieri | Tags: collaborazione, dinamiche della Rete, legami deboli, social web | 1 Commento »
Il numero e la varietà dei “Gruppi” di Facebook richiederebbe una piccola indagine sociologica, se non antropologica. Limitandoci all’Italia, le migliaia di gruppi forniscono alcune indicazioni interessanti sull’attuale stato – emotivo, se non altro – della società italiana.O perlomeno di coloro che hanno donato il proprio profilo – e la propria anima – a Facebook.
Qui mi limito ad evidenziare la faccia goliardica ed ironica del libro senza trama scritto dal milione e passa di nostri connazionali e corrèi.
I Love Italy
Modi di essere
Campagne sociali
- STOP alla LAUREA HONORIS CAUSA per VIP,PRESENTATORI..MA PER FAVOREE!!!!!
aiutiamo le ninfomani update
In effetti…
Gigi D’Alessio fans club
- SE BECCO GIGI D’ALESSIO PE’ STRADA LO CREPO!
Aboliamo Gigi D’Alessio da questo mondo
- AIUTIAMO GIGI D’ALESSIO A CAPIRE CHE NON E’ UN CANTANTE
- Impediamo a GIGI D’ALESSIO di riprodursi!
- Gigi D’Alessio è la causa del surriscaldamento globale
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Categoria Contributi | Tags: Facebook, social web | 5 Commenti »
Venerdì sarò al romecamp dove riproporrò la presentazione sull’ipotesi di un corso di laurea in Scienze del Web. Non amo ripetermi ma in questo caso farò un’eccezione, visto che considero l’argomento un pretesto per conversare su presente e futuro della Rete (e dell’università italiana).
Tra i tanti interventi previsti mi piacerebbe poter seguire quelli di Stefano Bellanda, “Intercultura e socialnetwork. Un ponte web 2.0 tra ricerca universitaria e territorio – L’esempio di Trickster”
Se sempre più si deve parlare di intelligenza collettiva, allora l’Università è di fronte a un problema importante: l’esigenza di essere (o addirittura entrare) in rete con altri contesti spesso innovativi di produzione di conoscenza, preservando però la serietà dell’approccio, delle competenze e della formazione.
di Antonio Pavolini, La coda lunga delle opinioni in rete
Questa breve presentazione è solo lo spunto per censire, insieme al popolo dei BarCampers, i mille vincoli, più insidiosi proprio perchè ancora non bene individuati, che impediscono a blogger, citizen journalist e frequentatori di social network di essere intellettualmente onesti.
di Fabio Giglietto, La vita italiana ai siti di social network: uno studio comparativo fra Facebook e Badoo
Durante il BarCamp di Roma presenterò gli ultimi risultati di uno studio comparativo fra l’uso di Facebook e Badoo in Italia con specifico riferimento alle diverse pratiche, in termini di gestione del capitale sociale e percezione della distinzione pubblico/privato, degli utenti di questi due siti.
di Salvatore Larosa ed altri colleghi del SocialMediaForum, Casi italiani di successo nei social media, di Davide Bennato, Come prevedere eventi futuri: dai sondaggi di opinione ai mercati predittivi , di Luca Mascaro, Servizi, piattaforme ed il futuro degli ecosistemi e di Alberto Cottica sul progetto Kublai.
Ma considerando che
Il romecamp si occupa di idee che rendano migliore il futuro delle nostre società: un futuro plasmato da tecnologie che cambiano l’ambiente in cui viviamo.
[...]
Il romecamp ha l’ambizione di creare nuove narrazioni sui percorsi che possiamo intraprendere. Strade che abbandonano il modello dell’aumento infinito dei consumi e si indirizzano verso la sostenibilità, la qualità della vita, l’intelligenza, la sensibilità, le relazioni di collaborazione con le altre persone.
ognuno potrà trovare argomenti stimolanti e che stuzzicano il proprio interesse.
La lista, non ancora definitiva, degli interventi è qui.
Categoria Segnalazioni | Tags: ambiente, LinkedIn, partecipazione, romecamp, social web, tecnologia | 2 Commenti »
With the rise of social media, however, many people are, for their own purposes, generating exactly this kind of data for us traces of their communicative interactions as they work out their thoughts about matters of common concern. They are doing so on a wide range of subjects, under a wide range of different institutional mechanisms which structure their interactions in many different ways, creating natural sources of variation which the social scientist can try to exploit to learn more about the effects of subject matter, of communicative structure, and of other factors on cultural dynamics, and perhaps ultimately even on innovation and discovery.
Cosma Rohilla Shalizi (Statistics Department, Carnegie Mellon University), Social Media as Windows on the Social Life of the Mind (pdf)
via [arXiv.org]
Categoria Ricerche | Tags: conoscenza, dinamiche della Rete, social media, social web | Nessun commento »

Un gruppo di scienziati di Harvard in collaborazione con altri colleghi di diverse università internazionali sta sviluppando un progetto per creare una piattaforma di social networking tipo Facebook calibrata sulle esigenze del mondo della scienza e della ricerca.
L’obbiettivo è quello di utilizzare strumenti e filosofie del Web 2.0 per facilitare la comunicazione tra i ricercatori ed aumentare l’efficacia della ricerca stessa.
La piattaforma dovrebbe partire tra sei settimane. Nel frattempo è online una pagina/questionario tramite la quale tutti gli interessati possono rispondere ad alcune domande. Il sondaggio serve ai membri del team di sviluppo per ottenere informazioni su quali siano i servizi e le funzionalità auspicate dai possibili utilizzatori.
Può essere richiesto un beta account scrivendo a questo indirizzo email specificando nome, campo di ricerca, università.
[via Science Blog]
Trovo estremamente interessante (anche tardivo direi) questo genere di progetto. Delle affinità tra il mondo della scienza e quello del Web 2.0 ne ho già parlato. Speriamo che questo incontro ravvicinato favorisca ancor di più il fluire delle informazioni e delle conoscenza in ambito scientifico. Un’altra speranza è che la piattaforma sia all’insegna dell’open access: la scritta “All rights reserved” sulla pagina iniziale non mi sembra di buon auspicio.
Categoria Senza categoria | Tags: condivisione, conoscenza, Facebook, scienza, social web, Web 2.0 | Nessun commento »
La parola latina textum letteralmente significa “la ragnatela”, “the web”.
Florian Cramer da un intervento presentato alla conferenza New Network Theory di Amsterdam, giugno 2007. Qui la raccolta dei papers e degli abstracts della conferenza (pdf, 23 Mb).
Categoria Senza categoria | Tags: linguaggio, social web, web | Nessun commento »
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