La gamba

“A volte mi stendevo sul letto, sollevavo una gamba e la guardavo. Era una gamba di ventisei anni. Avevo voglia di abbracciare qualcosa, la tiravo su e il ginocchio automaticamente si piegava, ma nell’incavo non c’era niente, il piede ricadeva nel materasso.”

Caterina Bonvicini, “Con l’unghia raspavo la terra.” In “Ragazze che dovresti conoscere.”, Einaudi, 2004 , p.159