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	<title>BeAtlas | Federico Bo</title>
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	<description>Intelligenza Artificiale, Blockchain, NFT, metaverso e altre visioni</description>
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		<title>Un questionario per il crowdfunding: dal progetto BeAtlas uno strumento per le comunità di migranti</title>
		<link>https://www.federicobo.eu/un-questionario-per-il-crowdfunding-dal-progetto-beatlas-uno-strumento-per-le-comunita-di-migranti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Bo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2016 16:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Originariamente pubblicato su Medium (nell&#8217;immagine &#8220;SE fossimo alberi avremmo radici (If we were trees we would have roots)&#8221;. Opera di Vlady Art ) Straniero, se passando m’incontri e vorresti parlarmi, perché non dovresti parlarmi? E perché non dovrei io parlare a te? Walt Whitman Le banche stanno attraversando un periodo di cambiamento obbligato dovuto a [&#8230;]</p>
The post <a href="https://www.federicobo.eu/un-questionario-per-il-crowdfunding-dal-progetto-beatlas-uno-strumento-per-le-comunita-di-migranti/">Un questionario per il crowdfunding: dal progetto BeAtlas uno strumento per le comunità di migranti</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class=" section--body section--first">
<div class="section-content">
<div class="section-inner layoutSingleColumn">
<p><em>Originariamente pubblicato su <a href="https://medium.com/@federicobo67/un-questionario-per-il-crowdfunding-dal-progetto-beatlas-uno-strumento-per-le-comunit%C3%A0-di-migranti-44577f876f27#.dj8p6np4v" target="_blank">Medium</a> (nell&#8217;immagine &#8220;SE fossimo alberi avremmo radici (If we were trees we would have roots)&#8221;. <a class="markup--anchor markup--figure-anchor" href="http://www.vladyart.com/uomini-come-alberi.html" rel="nofollow" data-href="http://SE%20fossimo%20alberi%20avremmo%20radici%20%28If%20we%20were%20trees%20we%20would%20have%20roots%29.">Opera di Vlady Art</a> )</em></p>
<blockquote id="1d58" class="graf--pullquote pullquote graf-after--h3"><p><em class="markup--em markup--pullquote-em">Straniero, se passando m’incontri e vorresti parlarmi, perché non dovresti parlarmi? E perché non dovrei io parlare a te? </em><strong class="markup--strong markup--pullquote-strong">Walt Whitman</strong></p></blockquote>
<p id="07e3" class="graf--p graf-after--pullquote">Le banche stanno attraversando un periodo di cambiamento obbligato dovuto a molti fattori: la crisi del 2008, gestioni malsane, la trasformazione imposta dal digitale, nuove forme di finanziamento, nuovi profili di clientela come quella rappresentata dagli stranieri che vivono e lavorano nel nostro paese.</p>
<p id="ed5d" class="graf--p graf-after--p">Una delle banche che ha accettato la sfida del cambiamento è <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="http://www.bper.it/" rel="nofollow" data-href="http://www.bper.it/">BPER Banca</a> ; in particolare un suo progetto, <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.beatlas.it/" rel="nofollow" data-href="https://www.beatlas.it/">BeAtlas</a>, è un “unicum” nel panorama italiano:</p>
<h4 id="9742" class="graf--h4 graf-after--p"><strong class="markup--strong markup--h4-strong"><em class="markup--em markup--h4-em">BeAtlas è un progetto nato per ascoltare le comunità di stranieri in Italia, capirne i bisogni e dare vita a nuovi progetti. Sulla piattaforma di </em></strong><em class="markup--em markup--h4-em">BeAtlas potrete raccontare piccole e grandi idee e collaborando farle diventare realtà.</em></h4>
<p id="ac2e" class="graf--p graf-after--h4">Premiato nella <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/02/26/progetto-atlas-bper-premio-per-innovazione_Tkd8z35pGCB4V6SXWlEdIN.html" rel="nofollow" data-href="http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/02/26/progetto-atlas-bper-premio-per-innovazione_Tkd8z35pGCB4V6SXWlEdIN.html">sezione ‘Innovare Responsabilmente’ del Premio Nazionale per l’Innovazione 2015, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri</a> nel 2008, <strong class="markup--strong markup--p-strong">BeAtlas</strong> si muove in più direzioni per offrire sostegno, consulenze e soluzioni alle comunità di “nuovi italiani” presenti sul territorio.</p>
<p id="8fb2" class="graf--p graf-after--p">Tra i settori d’intervento quello del <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em>: grazie a un accordo si è creato <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.produzionidalbasso.com/network/di/beatlas" rel="nofollow" data-href="https://www.produzionidalbasso.com/network/di/beatlas">un network dedicato sulla piattaforma <strong class="markup--strong markup--p-strong">Produzioni Dal Basso</strong></a> — una delle più attive e popolari in Italia — per campagne di raccolta fondi per comunità di migranti.</p>
<p id="04f7" class="graf--p graf-after--p"><a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://it.linkedin.com/in/federico-spazzoli-8b020a15/it" rel="nofollow" data-href="https://it.linkedin.com/in/federico-spazzoli-8b020a15/it"><strong class="markup--strong markup--p-strong">Federico Spazzoli</strong></a>, del <strong class="markup--strong markup--p-strong"><em class="markup--em markup--p-em">Laboratorio prototipi di business</em></strong> di BPER Banca, mi ha contatto qualche settimana fa per raccontarmi cosa fosse <strong class="markup--strong markup--p-strong">BeAtlas</strong> e per chiedermi di collaborare allo sviluppo di uno strumento in grado di facilitare il lavoro di analisi dei progetti e delle comunità che intendano utilizzare il crowdfunding co-sviluppando la campagna con <strong class="markup--strong markup--p-strong">BeAtlas</strong>.</p>
<h4 id="e0fe" class="graf--h4 graf-after--p">L’idea è stata quella di sviluppare un questionario che aiuti i <em class="markup--em markup--h4-em">social business manager </em>di BeAtlas, specialisti di relazione con le comunità<em class="markup--em markup--h4-em">, </em>a valutarne le esperienze e le competenze, con l’obiettivo di stimare le probabilità di successo del progetto e della campagna di <em class="markup--em markup--h4-em">crowdfunding</em>: in pratica <strong class="markup--strong markup--h4-strong">abbiamo voluto creare una sorta di KPI, un indice di performance legato al <em class="markup--em markup--h4-em">crowdfunding</em></strong>.</h4>
<p id="75bc" class="graf--p graf-after--h4">Ancor prima di iniziare a lavorare allo sviluppo del questionario — grazie alle discussioni e allo scambio di opinioni con Federico, con la sua collega <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://it.linkedin.com/in/viola-brandini-5406a9107" rel="nofollow" data-href="https://it.linkedin.com/in/viola-brandini-5406a9107"><strong class="markup--strong markup--p-strong">Viola Brandini</strong></a> e con <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://it.linkedin.com/in/lorenzo-zannini-b6718635" rel="nofollow" data-href="https://it.linkedin.com/in/lorenzo-zannini-b6718635"><strong class="markup--strong markup--p-strong">Lorenzo Zannini</strong></a> (<strong class="markup--strong markup--p-strong">Project director</strong> “Progetto <strong class="markup--strong markup--p-strong">BeAtlas</strong>”) -​ mi è sembrato che un approccio efficiente fosse quello di trasformare il questionario stesso in uno strumento di autovalutazione; la comunità, attraverso il suo rappresentante, può compilarlo online fornendo dati e informazioni. Le risposte concorreranno a determinare un punteggio finale in grado di fornire un’indicazione immediata sulla possibilità/opportunità di effettuare una campagna di crowdfunding.</p>
<p id="a215" class="graf--p graf-after--p">Questo approccio presenta diversi vantaggi:</p>
<p id="7031" class="graf--p graf-after--p">&#8211; il fatto stesso di dover compilare un questionario online costituisce un test (per il <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em> è necessario avere dimestichezza con il web)</p>
<p id="8494" class="graf--p graf-after--p">&#8211; la ricerca dei dati e delle informazioni, l’attenzione richiesta per rispondere alle domande e la necessità di confrontarsi all’interno della comunità permettono di evidenziarne possibili risorse e competenze interne, non sempre immediatamente riconoscibili</p>
<p id="893a" class="graf--p graf-after--p">&#8211; lato <strong class="markup--strong markup--p-strong">BeAtlas</strong>, il questionario online permette di gestire in maniera più efficace, in termini di tempo e di energie, il processo di valutazione dei bisogni e delle capacità della comunità; inoltre si raccolgono statistiche in grado di garantire consulenze sempre più mirate</p>
<p id="d804" class="graf--p graf-after--p">Le domande del questionario sono state individuate attraverso un continuo dialogo con le persone coinvolte in <strong class="markup--strong markup--p-strong">BeAtlas</strong> e con un processo di ricerca su statistiche, studi e ricerche sul <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em>. Quando possibile, sono state associate a una domanda fonti e dati che corroborassero la scelta di quel particolare quesito.</p>
<p id="a8a1" class="graf--p graf-after--p">Le domande sono state raggruppate in 5 sottosezioni, ciascuna delle quali fa emergere un aspetto particolare:</p>
<p id="6689" class="graf--p graf-after--p">· <strong class="markup--strong markup--p-strong">struttura e attività</strong>, che consente di capire il grado di strutturazione della comunità e le loro attività sul territorio</p>
<p id="f7b4" class="graf--p graf-after--p">· <strong class="markup--strong markup--p-strong">contatti</strong>, per stabilire l’estensione della rete di contatti (multicanale) della comunità e dei suoi membri (<a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.symbid.com/articles/152-the-scientific-approach-to-crowdfunding-part-2-8-use-your-friends-family" rel="nofollow" data-href="https://www.symbid.com/articles/152-the-scientific-approach-to-crowdfunding-part-2-8-use-your-friends-family">ricerche dimostrano che dal 20 al 50% dei fondi arrivano da contatti diretti</a> e <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://crowdfunduk.org/2014/04/21/top-crowdfunding-tip-launch-with-30-pledged/" rel="nofollow" data-href="https://crowdfunduk.org/2014/04/21/top-crowdfunding-tip-launch-with-30-pledged/">che il 30% dei fondi arriva da amici, famigliari e contatti di lavoro</a>)</p>
<p id="e6ca" class="graf--p graf-after--p">· <strong class="markup--strong markup--p-strong">crowdfunding/capacità social e di comunicazione</strong>, per avere informazioni sulla cifra da raccogliere, l’esperienza nel <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em> e la capacità di comunicazione online/offline della comunità</p>
<p id="a4e8" class="graf--p graf-after--p">· <strong class="markup--strong markup--p-strong">capacità informatiche e audiovisive</strong>, per conoscere le competenze digitali e audiovisive della comunità</p>
<p id="aa24" class="graf--p graf-after--p">· <strong class="markup--strong markup--p-strong">mercato di riferimento</strong>, per conoscere l’”ecosistema” entro il quale si trova a muoversi la comunità</p>
<p id="5eb0" class="graf--p graf-after--p">Le domande sono a risposta multipla (unica scelta, <em class="markup--em markup--p-em">radio button</em>) sia con valori binari sì/no sia con un <em class="markup--em markup--p-em">range</em> di valori (es. fascia di cifra in euro che si vuole raccogliere).</p>
<p id="d3e6" class="graf--p graf-after--p graf--last">Un esempio del lavoro effettuato sulle singole domande è riportato di seguito.</p>
<p class="graf--p graf-after--p graf--last">
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</section>
<section class=" section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner layoutSingleColumn">
<p id="d24e" class="graf--p graf--first"><strong class="markup--strong markup--p-strong"><em class="markup--em markup--p-em">La comunità possiede una pagina e/o un gruppo Facebook (da almeno un anno e aggiornata)?</em></strong></p>
<p id="04bc" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">Tipo risposta: sì/no</em></p>
<p id="2691" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">Punteggio: Sì=50</em></p>
<p id="a0e8" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">Note: avere una pagina o gestire un gruppo Facebook indica capacità di comunicazione e interazione social/online.</em></p>
<p id="7195" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">Informazioni a sostegno &amp; link:</em></p>
<p id="e06e" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">He said that “42 per cent of JustGiving’s current content is driven through Facebook,”</em></p>
<p id="9531" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">When Prof. Mollick looked into the data, he found that for every order of magnitude increase in Facebook friends: from 10 to 100 and from 100 to 1,000, the chance of a project succeeding increases hugely. (appsblogger.com, 2012)</em></p>
<p id="4d4e" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">For every increase in Facebook friends (10, 100, 1000), the probability of a crowdfunding campaign’s success increases drastically (from 9% to 20%, to 40%, respectively). The more Facebook friends a nonprofit has, the more likely that nonprofit’s crowdfunding page will be to be funded (mobilecause.com, 2015)</em></p>
<p id="d1dc" class="graf--p graf--startsWithDoubleQuote graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">“Facebook is the most successful tool for converting exposure into donations.” (Harrison, 2015)</em></p>
<p id="863c" class="graf--p graf-after--p"><em class="markup--em markup--p-em">Funders also increasingly use Facebook and other large social networks such as Twitter vand Linkedin to validate user profiles when moral hazard is a concern. (Agrawal, Catalini, &amp; Goldfarb, 2013)</em></p>
<p id="b611" class="graf--p graf-after--p graf--last"><strong class="markup--strong markup--p-strong">Per chi fosse interessato, la bibliografia può essere consultata </strong><a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="http://www.federicobo.eu/bibliografia-sitografia-progetto-questionario-beatlas-bper-banca/" rel="nofollow" data-href="http://www.federicobo.eu/bibliografia-sitografia-progetto-questionario-beatlas-bper-banca/"><strong class="markup--strong markup--p-strong">su questa pagina del mio blog</strong></a><strong class="markup--strong markup--p-strong">.</strong></p>
<p class="graf--p graf-after--p graf--last">
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<section class=" section--body section--last">
<div class="section-content">
<div class="section-inner layoutSingleColumn">
<p id="44d7" class="graf--p graf--first">La fase più delicata è stata determinare i punteggi da associare ad ogni risposta. Si è proceduto per raffinamenti successivi, impostando punteggi e facendo simulazioni attraverso un foglio di lavoro Google associato a un <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.google.it/intl/it/forms/about/" rel="nofollow" data-href="https://www.google.it/intl/it/forms/about/">Google Form</a> (servizio per creare <em class="markup--em markup--p-em">surveys</em> online).</p>
<p id="8591" class="graf--p graf-after--p">Le ultime prove sono state fatte con dati di comunità conosciute bene da BeAtlas che già avevano effettuato una campagna di <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em>: l’esito del questionario e il punteggio ottenuto hanno rispecchiato molto bene la situazione reale.</p>
<p id="b63a" class="graf--p graf-after--p">Il punteggio possibile, da 0 al massimo ottenibile, è stato diviso in tre fasce: <strong class="markup--strong markup--p-strong"><em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em> sconsigliato</strong>,<strong class="markup--strong markup--p-strong"> possibile </strong>e<strong class="markup--strong markup--p-strong"> consigliato</strong>.</p>
<p id="2432" class="graf--p graf-after--p">Una possibilità interessante è quella di estrarre dal questionario altre informazioni utili per la comunità; per esempio, incrociando le risposte a determinate domande, si può suggerire che già all’interno della comunità potrebbero essere reperite le risorse necessarie al progetto, senza ricorrere al <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em> “esterno”.</p>
<p id="d0da" class="graf--p graf-after--p">Stiamo attualmente lavorando per progettare e implementare il servizio online attraverso il quale le comunità e i loro rappresentanti potranno compilare il questionario e, anche attraverso un elemento grafico tipo semaforo (“<em class="markup--em markup--p-em">gauge indicator</em>” in gergo tecnico), scoprire il loro punteggio e la loro possibilità di effettuare una campagna di <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em> di successo.</p>
<p id="7a91" class="graf--p graf-after--p graf--last"><strong class="markup--strong markup--p-strong">Ho voluto condividere questo progetto da un lato per documentare lo sforzo di una banca di auto-rinnovarsi introducendo servizi realmente innovativi, con uno sguardo attento alle tematiche sociali, dall’altro per evidenziare quanto possa e debba essere sperimentato nel giovane settore del <em class="markup--em markup--p-em">crowdfunding</em> allo scopo di aumentare negli utenti il grado di conoscenza di questo strumento.</strong></p>
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</section>The post <a href="https://www.federicobo.eu/un-questionario-per-il-crowdfunding-dal-progetto-beatlas-uno-strumento-per-le-comunita-di-migranti/">Un questionario per il crowdfunding: dal progetto BeAtlas uno strumento per le comunità di migranti</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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