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	<title>documentari | Federico Bo</title>
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	<description>Intelligenza Artificiale, Blockchain, NFT, metaverso e altre visioni</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Sep 2024 07:59:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cronache dallo spazio latente</title>
		<link>https://www.federicobo.eu/cronache-dallo-spazio-latente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Bo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 07:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[documentari]]></category>
		<category><![CDATA[industria cinematografica]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raccolta di notizie su cinema, audiovisivo e intelligenza artificiale.</p>
The post <a href="https://www.federicobo.eu/cronache-dallo-spazio-latente/">Cronache dallo spazio latente</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>



<p><em>Immagine di copertina tratta dal film di  Florian Frerichs &#8220;Traumnovelle&#8221;.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading">Linee guida sull&#8217;IA dai documentaristi americani</h4>



<p>I documentaristi americani hanno pubblicato un documento sulle regole per l&#8217;utilizzo delle IA nei loro lavori.<br>Le principali linee guida sono:</p>



<p><br>&#8211; <strong>Trasparenza</strong>: Le linee guida sottolineano l&#8217;importanza della trasparenza, affermando che il pubblico deve essere informato su ciò che sta vedendo e ascoltando, sia che si tratti di media autentici o generati da IA.<br>&#8211; <strong>Etica nell&#8217;uso dell&#8217;IA</strong>: Gli autori sono incoraggiati a riflettere attentamente sull&#8217;uso dell&#8217;IA, in particolare quando si tratta di imitare o rappresentare persone reali. Ciò include considerazioni culturali e il rispetto per le eredità familiari.<br>&#8211;<strong>Tracciamento dei contenuti</strong>: È previsto l&#8217;uso di fogli di tracciamento per documentare ogni utilizzo di IA in un documentario. Questi fogli devono includere dettagli come il prompt utilizzato, la data di generazione, la versione del software e lo stato del copyright delle fonti di riferimento.</p>



<p>Fonte: <a href="https://www.niemanlab.org/2024/09/documentary-filmmaker-alliance-sets-ai-ethics-guidelines-a-lesson-for-news-broadcasters/" target="_blank" rel="noopener" title="">Nieman Lab</a></p>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading">Sogni generati</h4>



<p>&#8220;È stato un grande lavoro da parte del nostro team; non è che abbiamo semplicemente detto all&#8217;IA, &#8220;fai questo e quello&#8221;, e voilà. Ci sono voluti, in realtà, sei mesi di ricerca e di tentativi&#8221;, spiega il regista. &#8220;Tanti tentativi ed errori, sollecitazioni. Abbiamo imparato l&#8217;arte della sollecitazione negativa, che è ancora più importante: dirle cosa non fare invece di dirle cosa fare. Quindi è stata un&#8217;esperienza molto, molto particolare in post-produzione dare vita a questa sequenza onirica, che altrimenti non avremmo potuto filmare con un budget così ridotto.&#8221; Il regista Florian Frerichs sulla realizzazione di una sequenza onirica con l&#8217;IA generativa per il suo fiilm &#8220;Traumnovelle&#8221; (tratto come &#8220;Eyes Wide Shut&#8221; di Kubric dal racconto &#8220;Doppio sogno&#8221; di Arthur Schnitzler).</p>



<p>Fonte: <a href="https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-news/ai-traumnovelle-dream-sequence-oldenburg-2024-1235995756/" target="_blank" rel="noopener" title="">Hollywood Reporter</a></p>



<h4 class="wp-block-heading">L&#8217;audiovisivo compra IA</h4>



<p>Lo studio cinematografico e televisivo XTR, nominato agli Oscar, ha acquisito Late Night Labs, startup audiovisiva basata sull&#8217;IA. Questa acquisizione segna l&#8217;inizio di una tendenza in cui le case di produzione iniziano ad inglobare aziende e startup specializzate in Intelligenza Artificiale<br><br>XTR sta creando una nuova holding chiamata Asteria Film Co., che si concentrerà sulla produzione di animazione, fiction e documentari, oltre a gestire la piattaforma di streaming Documentary+. Asteria Film Co. prevede di presentare i suoi primi progetti entro la fine dell&#8217;anno.</p>



<p>Fonte: <a href="https://variety.com/2024/film/news/xtr-buys-ai-animation-company-late-night-labs-1236137868/" target="_blank" rel="noopener" title="">Variety</a></p>



<h4 class="wp-block-heading">L&#8217;orrore latente</h4>



<p>Un film dedicato a HP Lovecraft, il grande maestro dell’horror, fatto con l&#8217;IA generativa. È &#8220;Telepathic Letters&#8221; (in originale Cartas Telepáticas) del regista portoghese Edgar Pêra, fuori concorso al festival di Locarno.<br><br>&#8220;Credo che un artista debba avere un&#8217;identità, una voce, ma se fai film con un solo stile, l&#8217;AI userà il tuo stile. Questo succedeva anche prima dell&#8217;AI, e si chiama plagio. O un omaggio&#8221;</p>



<p>Fonte: <a href="https://www.wired.it/article/hp-lovecraft-film-ai-locarno/" target="_blank" rel="noopener" title="">Wired Italia</a></p>



<p></p>

<p>Originariamente pubblicato sul sito di SophIA &#8211; Laboratorio cine-audiovisivo di Intelligenza Artificiale.</p>The post <a href="https://www.federicobo.eu/cronache-dallo-spazio-latente/">Cronache dallo spazio latente</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La curiosità potrebbe far felice il gatto</title>
		<link>https://www.federicobo.eu/la-curiosita-potrebbe-far-felice-il-gatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Bo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2023 08:37:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sperimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[documentari]]></category>
		<category><![CDATA[illustrazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'Intelligenza Artificiale per scoprire nuove possibilità creative o per velocizzare la produzione di contenuti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Due storie molto differenti tra loro ma che testimoniano l&#8217;importanza di sperimentare l&#8217;Intelligenza Artificiale, per scoprire nuove possibilità creative o per velocizzare la produzione di contenuti (anche quelli che criticano l&#8217;IA&#8230;).</p>



<h4 class="wp-block-heading">Ottant&#8217;anni di curiosità</h4>



<p>Cristina Lastrego e Francesco Testa sono due illustratori ultra-ottantenni, autori di centinaia di libri per ragazzi. Da qualche mese stanno lavorando insieme all&#8217;Intelligenza Artificiale generativa.<br>Grande è l&#8217;ammirazione per questi due artisti. Cristina Lastrego invita ad avere coraggio e a &#8220;superare limiti che noi stessi ci poniamo&#8221;.<br><a href="https://www.lastampa.it/torino/2023/12/24/video/storici_illustratori_di_torino_scoprono_lintelligenza_artificiale_a_85_anni_la_lezione_e_un_invito_ad_aver_coraggio-13953972/" target="_blank" rel="noopener" title=""> Guarda il video de &#8220;La Stampa&#8221;</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La morte dell&#8217;artista?</h4>



<p>Un mini-documentario, &#8220;The Wizard of AI&#8221;, creato con tools di IA generativa per evidenziarne rischi e timori riesce così bene che l&#8217;autore, Alan Warburton (per l&#8217;Open Data Institute) , afferma che: “<a href="https://www.theguardian.com/artanddesign/2023/dec/05/wizard-of-ai-artificial-intelligence-alan-warburton-dangers-film" target="_blank" rel="noopener" title="">Nei miei sforzi per realizzare un film curato, ho accidentalmente indebolito tutta la mia argomentazione. Si potrebbe discutere!</a>”<br>Inoltre ammette che se avesse provato a realizzarlo solo due anni fa, probabilmente ci sarebbero voluti tre mesi (invece che tre settimane) per realizzarlo con un team di 10 persone.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-vimeo wp-block-embed-vimeo wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="The Wizard of AI" src="https://player.vimeo.com/video/884929644?dnt=1&amp;app_id=122963" width="500" height="281" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin"></iframe>
</div></figure>



<p><br><em>Immagine di copertina tratta dal servizio de &#8220;La Stampa&#8221;</em></p>

<p>Originariamente pubblicato sul sito di SophIA &#8211; Laboratorio cine-audiovisivo di Intelligenza Artificiale.</p>The post <a href="https://www.federicobo.eu/la-curiosita-potrebbe-far-felice-il-gatto/">La curiosità potrebbe far felice il gatto</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La strada della blockchain privata per l’industria audiovisiva parte dal Canada</title>
		<link>https://www.federicobo.eu/la-strada-della-blockchain-privata-per-lindustria-audiovisiva-parte-dal-canada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Bo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2019 15:35:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[documentari]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[industria cinematografica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>TFO Media Group e StonePaper sperimentano un prototipo basato su Hyperledger Fabric.</p>
The post <a href="https://www.federicobo.eu/la-strada-della-blockchain-privata-per-lindustria-audiovisiva-parte-dal-canada/">La strada della blockchain privata per l’industria audiovisiva parte dal Canada</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="7dcc" class="graf graf--p graf-after--h3">Abbiamo visto nei precedenti post come le sperimentazioni della tecnologia blockchain nel settore <em class="markup--em markup--p-em">entertainment</em> sembrino passare solo attraverso Ethereum, la rete pubblica che per prima ha implementato gli <em class="markup--em markup--p-em">smart contract</em>.</p>
<p id="42ee" class="graf graf--p graf-after--p">Ma esiste anche un altro percorso, quello legato all’utilizzo di blockchain private, o “<em class="markup--em markup--p-em">permissioned</em>”. Anche gli scopi possono essere diversi. Forse all’inizio meno rivoluzionari ma più pragmatici, come quello di avere a disposizione uno strumento attraverso il quale semplificare drasticamente i processi legati alla produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi.</p>
<p id="8364" class="graf graf--p graf-after--p"><a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.groupemediatfo.org" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-href="https://www.groupemediatfo.org">Groupe Média TFO</a> (Canada) realizza contenuti multimediali legati soprattutto al settore culturale ed educativo.</p>
<p id="0c1d" class="graf graf--p graf-after--p">Eric Minoli, vice presidente e CTO del gruppo, <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="http://www.mediakwest.com/services/item/blockchain-et-medias-premiers-retours-d-experimentations-broadcast.html" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-href="http://www.mediakwest.com/services/item/blockchain-et-medias-premiers-retours-d-experimentations-broadcast.html">è partito da una considerazione</a>: per produrre questi contenuti è necessario redigere un gran numero di contratti con diversi interlocutori e, successivamente, gestire diverse tipologie di pagamenti (con tempistiche e modalità differenti). Anche per la distribuzione il discorso non cambia, avendo a che fare con molteplici soggetti come piattaforme OTT (tipo Netflix), televisioni di tutto il mondo, fabbricanti di DVD ecc.</p>
<p id="361e" class="graf graf--p graf-after--p">Ridurre la complessità di questi processi consente di ridurre tempi e costi, rendendoli più efficienti.</p>
<p id="f470" class="graf graf--p graf-after--p">Dopo aver esplorato varie possibilità, TFO ha deciso di sperimentare una blockchain privata attraverso la collaborazione dell’azienda canadese <em class="markup--em markup--p-em">Three Lefts</em>, che ha sviluppato un sistema basato su blockchain per redigere contratti digitali, <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="http://stonepaper.io/" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-href="http://stonepaper.io/">StonePaper.io</a>. Più precisamente nel <em class="markup--em markup--p-em">white paper </em>(<a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.ibc.org/tech-advances/using-blockchain-to-manage-production-and-distribution/3349.article" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-href="https://www.ibc.org/tech-advances/using-blockchain-to-manage-production-and-distribution/3349.article">disponibile su ibc.org</a> previa registrazione), scritto da Minoli insieme a Ulrich Dessouassi, si spiega che la scelta è caduta su Hyperledger Fabric.</p>
<p id="a85a" class="graf graf--p graf-after--p"><a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://medium.com/fraglie-digitali/come-parlare-a-unazienda-di-blockchain-l-esempio-hyperledger-ibm-2-2-b6659382f664" target="_blank" rel="noopener" data-href="https://medium.com/fraglie-digitali/come-parlare-a-unazienda-di-blockchain-l-esempio-hyperledger-ibm-2-2-b6659382f664">Di questa DLT ne abbiamo già parlato in un post di qualche mese fa</a>; si tratta della versione IBM del meta-progetto open source <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://www.hyperledger.org/" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-href="https://www.hyperledger.org/">Hyperledger lanciato dalla Linux Foundation</a>. Per ricapitolare brevemente: si crea un modello logico partendo da una rete di business e dagli asset che vengono scambiati al suo interno attraverso transazioni; questo modello viene implementato in una blockchain, sostanzialmente un <em class="markup--em markup--p-em">ledger</em> (libro mastro delle transazioni) distribuito e condiviso tra i partecipanti alla business network. Tra le funzionalità chiave vi sono la gestione delle identità, degli accessi e dei ruoli (che garantiscono privacy e confidenzialità), un meccanismo di consenso che permette di avere sempre transazioni valide nonché dati coerenti e sincronizzati, il processamento efficiente delle transazioni stesse grazie alla <em class="markup--em markup--p-em">chaincode</em> (equivalente agli <em class="markup--em markup--p-em">smart contracts</em> di Ethereum).</p>
<p id="104d" class="graf graf--p graf-after--p">Il requisito fondamentale del progetto sviluppato da TFO è la semplicità di accesso e gestione, ottenuta attraverso un’interfaccia web (client) utilizzabile via browser.</p>
<p id="3f82" class="graf graf--p graf-after--p">Il progetto TFO si può dividere in due step successivi:</p>
<p id="4a08" class="graf graf--p graf-after--p">1. la creazione, grazie alla DLT, di uno sistema per la gestione dei contratti nella business network TFO. In questo primo step i token Rai di StonePaper sono usati come pseudo-valuta per facilitare le transazioni, la compravendita di contenuti audiovisivi, i pagamenti “tradizionali”. Questo primo step serve anche per invogliare e stimolare i partner a partecipare alla sperimentazione (oltre che essere un progetto con molte potenzialità anche in questa prima versione).</p>
<p id="54ca" class="graf graf--p graf-after--p">2. la successiva realizzazione di uno strumento evoluto per nuovi modelli di business, di finanziamento, di pagamenti e <em class="markup--em markup--p-em">revenues sharing</em>, di crowdfunding ecc., seguendo la tendenza già esaminata con altre iniziative come <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://medium.com/fraglie-digitali/singulardtv-major-entertainment-studio-futuro-f11c1c281115" target="_blank" rel="noopener" data-href="https://medium.com/fraglie-digitali/singulardtv-major-entertainment-studio-futuro-f11c1c281115">SingularDTV</a> e <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="https://medium.com/fraglie-digitali/moviecoin-tokenizza-hollywood-o-almeno-ci-prova-48301abb8ee2" target="_blank" rel="noopener" data-href="https://medium.com/fraglie-digitali/moviecoin-tokenizza-hollywood-o-almeno-ci-prova-48301abb8ee2">MovieCoin</a>. Qui entra in gioco la tokenizzazione che come ormai sappiamo è il processo di conversione dei diritti di un asset (intangibile nel caso di contenuti audiovisivi) in un token digitale. Più precisamente i diritti vengono suddivisi, “frammentati”, in un certo numero di token che permettono ai possessori di partecipare — in primo luogo — alla suddivisione dei profitti generati dall’asset in proporzione al numero di token posseduti. <a class="markup--anchor markup--p-anchor" href="http://enriqueciendoexperiencias.betosayavedra.com/otraescuela/wp-content/uploads/2018/06/ValorEnTokens.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-href="http://enriqueciendoexperiencias.betosayavedra.com/otraescuela/wp-content/uploads/2018/06/ValorEnTokens.pdf">C’è da sottolineare che qui come in altri casi il token non rappresenti una quota di proprietà dell’asset ma del valore dell’asset stesso.</a></p>
<p id="d1d7" class="graf graf--p graf-after--p">Gli <em class="markup--em markup--p-em">smart contracts</em> sono i custodi e gli esecutori automatici delle clausole che ne stabiliscono l’utilizzo.</p>
<p id="dc52" class="graf graf--p graf-after--p">La versatilità dei contratti intelligenti unita al controllo degli accessi ne permette, allo stesso tempo, la standardizzazione e la personalizzazione. È possibile creare clausole molto particolareggiate che gestiscano, per esempio, la vendita di singole puntate di una serie con vincoli territoriali e temporali per la visione. E queste clausole potranno essere modificate solo con un accordo tra le parti in causa e non unilateralmente.</p>
<p id="f279" class="graf graf--p graf-after--p">Nella blockchain TFO si possono creare utenti “ospiti”, che possono solo visualizzare le informazioni che li riguardano: un attore assunto tramite un’agenzia può controllare i dettagli del contratto e i pagamenti di royalties.</p>
<p id="f6c1" class="graf graf--p graf-after--p">C’è un punto importante da sottolineare. Utilizzare blockchain e <em class="markup--em markup--p-em">smart contracts </em>ha, potenzialmente, un altro grande vantaggio. Visto che contratti, informazioni e dati sono embeddati nei nodi dei partecipanti alla business network, qualora uno dei soggetti esca dal business (una società di produzione, un distributore), il meccanismo dei pagamenti e delle <em class="markup--em markup--p-em">revenues sharing</em> non si interromperebbe.</p>
<p id="d18d" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing">TFO sta attualmente sperimentando un prototipo con partner canadesi e francesi; l’infrastruttura blockchain, compreso il client, potrebbe essere successivamente commercializzata a beneficio di altri <em class="markup--em markup--p-em">media groups</em>.</p>The post <a href="https://www.federicobo.eu/la-strada-della-blockchain-privata-per-lindustria-audiovisiva-parte-dal-canada/">La strada della blockchain privata per l’industria audiovisiva parte dal Canada</a> first appeared on <a href="https://www.federicobo.eu">Federico Bo</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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