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Il crowdfunding nel mondo. Cina.
Molti soldi in giro, ottima percentuale di connessi, abitudine all’ecommerce e ai pagamenti online: queste sono ottime premesse per il settore del crowdfunding cinese.
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Il crowdfunding in Italia nel 2016: dati e numeri non entusiasmanti.
Insieme con una mappatura delle piattaforme di sharing economy è appena uscito il report 2016 sul crowdfunding in Italia curato da Ivana Pais (TRAILab) e Marta Mainieri (Collaboriamo.org). Leggendolo, ne esce un quadro ambiguo, con una crescita in termini di raccolta ma con una serie di criticità da non sottovalutare. Andiamo per ordine. Su 68…
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Il crowdfunding nel mondo. Africa.
La prima “scheda” è dedicata all’Africa, un continente estremamente diversificato ma in cui la cultura della “raccolta fondi” tra famigliari e amici è ben radicata; questo farebbe pensare supporre che il crowdfunding abbia la strada spianata versomil successo ma nella realtà esistono dei fattori che ne stanno rallentando — non fermando — la crescita.
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Consulenti per il crowdfunding. Una nuova professione tra luci e ombre.
Progettare e gestire una campagna di crowdfunding non è un’attività banale.
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“Platform revolution”: l’effetto rete che sta cambiando l’economia
“Un libro da leggere o almeno da tenere lontano dalle mani dei tuoi competitors, presenti e futuri.”
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Le piattaforme di crowdfunding delle università americane (che stanno fiorendo anche in Europa)
Un fenomeno emergente nel mondo universitario americano è quello che vede l’utilizzo del crowdfunding tra studenti, ex alunni e ricercatori, spesso supportati in questa attività dalle stesse autorità accademiche.
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C’è uno spettro che si aggira nel crowdfunding, è lo spettro delle ICO
Una ICO è una forma di autofinanziamento — una sorta di Offerta Pubblica di Acquisto — che alcune startup del settore criptovalute e simili stanno adoperando per raccogliere fondi.
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Il “cerchio della fiducia” del crowdfunding (ovvero parenti e amici come risorsa strategica)
Parenti e amici dovrebbero donare al massimo nei primi due/tre giorni di crowdfunding almeno il 30% dell’obiettivo di finanziamento.
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La campagna “Aziz vs Trump” fa scoprire il crowdfunding per casi legali di pubblico interesse
Pubblicato originariamente sul blog di Produzioni dal Basso Negli Stati Uniti, la “resistenza” (per ora tra virgolette…) al nuovo Presidente Trump passa anche attraverso il crowdfunding. La piattaforma britannica CrowdJustice permette ai cittadini di unirsi e finanziare le spese legali di casi di pubblico interesse; pochi giorni fa è sbarcata negli Stati Uniti ed è…
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Noia, silenzio