Riflessioni

Internet non è il web. Non è un dettaglio.

Internet by Nick Youngson CC BY-SA 3.0 Alpha Stock Images

Internet non è il web. Il primo è la rete di computer di cui si è festeggiato il 50esimo anniversario qualche giorno fa. Questo fa da infrastruttura per il web, il servizio creato nel 1990 da Berners-Lee per navigare tra contenuti ipertestuali.

Se per molte persone i due termini sono intercambiabili, per chi ha un po’ di dimestichezza con l’informatica o per le fonti informative serie la differenza dovrebbe essere assodata.

Federico Cella scrive giustamente nel suo blog sul Corriere della Sera:

Ai “miei” della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi, e a quelli, i tanti dei licei e istituti milanesi e non solo, che vengono al Corriere per l’alternanza scuola-lavoro. Perché la racconto? Perché non ne sanno niente. Non sanno che Internet e il Web sono due “cose” diverse, che una per dire nasce negli Stati Uniti, dove viene capita solo piuttosto tardi, e l’altro invece arriva dal cuore dell’Europa, con intenzioni “bellicose” fin da subito. Loro, gli studenti, sono immersi mani e piedi nel digitale ma non ne sanno niente.

Purtroppo sullo stesso giornale, sia nell’edizione cartacea che sul sito qualche giorno prima è comparso un articolo dal titolo “L’italiano che lavorava con i creatori del web: «Quella mia mail del 1973»“, con la testimonianza di Pierluigi Fiorani Gallotta e del suo lavoro pionieristico sull’Internet dei primordi (Arpanet) all’UCLA.

Ora, davvero, non sono uno dei tanti che fa le pulci a qualsiasi cosa venga scritta in Rete. So che è una prassi comune e fastidiosa. Negli ultimi dieci anni mi sarà capitato 4/5 volte di scrivere a una redazione per segnalare un errore o un refuso (senza mai ricevere un riscontro).

Questo errore mi sembra però indice di una sciatteria informativa che almeno le testate giornalistiche serie dovrebbero cercare di evitare. Non ho scritto alla redazione (viste le esperienze precedenti); ho provato a segnalare la questione via twitter a una giornalista del Corriere che seguo e a Paolo Attivissimo, senza risultato. Ho provato a scrivere un commento al blog di Cella (da due giorni è “in moderazione”). Ho provato a scrivergli un’email, senza risposta.

Ora chiaramente lascio perdere. Scrivo questo post solo per testimonianza, nella speranza che anche a questi dettagli informativi venga data importanza, in tutti i campi, non solo nell’ambito tecnologico.

Un’informazione corretta nasce dall’attenzione e dal rigore.

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