Blockchain Studi

Rilasciato il report “The State of European Tech 2017 “

Fonte: https://www.reddit.com/r/MapPorn/comments/652cjw/famous_artwork_in_europe_oc_20001982/

Atomico è un fondo di venture capital focalizzato sul tech europeo. Ha rilasciato un report – molto bello nella sua versione web – sullo stato del settore intitolato “The State of European Tech 2017“. Non solo numeri e statistiche ma video interviste a esperti e imprenditori.

Il quadro che ne risulta è ottimistico. Il comparto tech crea lavoro più velocemente del resto dell’economia europea. Inoltre

Europe is entering a new age of entrepreneurship where technology is used to address the world’s biggest societal challenges.

L’ecosistema ITC europeo sta crescendo rapidamente, con network sempre più intrecciati e interdipendenti anche grazie a una fitta agenda di eventi. Vi è mobilità di investimenti e di persone tra i vari paesi: il 21% di coloro che fondano startup lo fa in paesi diversi da quello di origine.

I capitali investiti superano i 19 miliardi di dollari.

Il sotto-settore più importante è quello dell’AI ma anche la tecnologia blockchain è in rapida espansione come testimonia anche il numero di progetti su GitHub.

Fonte: The State of European Tech 2017

 

Fonte: Deloitte analysis of GH Torrent data and GitHub API data

The perception in Europe’s tech industry is that startups need to forge closer ties with traditional industry.

A differenza della percezione comune, i fondi di capital venture europei producono profitti sempre maggiori, investono anche al di fuori del continente e sono affiancati da sostanziosi investimenti pubblici.

4 predizioni.

  • Le regolamentazioni potranno essere usate come una fonte di potenziale vantaggio competitivo.
  • Le acquisizioni maggiori di singole startup europee passeranno dall’ordine delle centinaia di milioni di dollari a miliardi.
  • La battaglia per l’acquisizione di talenti si intensificherà.
  • Come le controparti americane, i fondi di CV europei cominceranno a investire direttamente tramite ICO

Leggendo il report, l’Italia è assente nella maggior parte delle statistiche: un problema di raccolta dati o un indice preoccupante?